Inagurazione della mostra: L’anima e le forme dell’acqua
"Acqua che non accetta forma, che si adatta, incolore e insapore, trasparenza e purezza". Da questo nasce il progetto della mostra: indagare l'acqua per la non tracciabilità, per la non materia. Acqua come elemento primordiale, come essenza, come potere rigenerante
L’anima e le forme dell’acqua
L’anima e le forme dell’Acqua A cura di Renata Coltrini e Mariacristina Maccarinelli 23 giugno - 31 agosto 2019 Inaugurazione domenica 23 giugno ore 11.00. La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 16.00 alle 20.00 e su appuntamento il venerdì
Sulla propria pelle: quale accoglienza?
Evento gratuito con ospite d'onore della serata Giusi Nicolini - sindaco di Lampedusa dal 2012 al 2017 e Premio Unesco per la Pace 2017. Al termine aperitivo a cura di Roberto Abbadati Prenotazione entro il 14 maggio a fabbricanuvole@gmail.com al costo di €
Leonesia, cinque mostre Una lunga estate d’arte
Tutto (ri)parte da qui, dagli stretti vicoli senza tempo del piccolo borgo di Mura di Puegnago, adagiato sulle colline, affacciato sul lago di Garda: dagli spazi interni ed esterni di Villa Leonesio, il gioiello quasi millenario (costruita nel XIII secolo)
Giorgio Presti e Corrado Saija
Le forme del suono. Entrata da qualche decennio a pieno titolo tra le Arti Visive, attorno alla definizione di Sound Art vi sono ancora posizioni contrastanti: un fenomeno artistico complesso, che spesso dall’arte sconfina nella pratica musicale; il termine si riferisce, infatti, sia
Scintille d’Arte presenta: Angelica Consoli
Terra de padri, o la fenomenologia della memoria. Una tendenza ben definita nelle ricerche di alcuni artisti di oggi è quella che potremmo definire simbologia dei materiali, o addirittura simbolismo del medium. Con questi termini intendo descrivere un nuovo atteggiamento
Petru Lucaci
Noto pittore rumeno della generazione degli anni ‘80, distintosi per la natura astratta dei suoi dipinti, caratterizzati da intensi colori, Petru Lucaci, durante questi ultimi anni, ha intrapreso una rischiosa e avvincente “discesa all’inferno”. Dopo una prolungata immersione nell’esplosività sensoriale