Michele Zaza invade gli spazi di Palazzo Leonesia a Puegnago del Garda, con due installazioni site-specific pensate e realizzate appositamente per questo progetto dal suggestivo titolo di Cielo zero.
Due grandi pareti che raggruppano una serie di sculture in legno e ritratti fotografici nel particolare stile di Zaza. completano la mostra una serie di opere da Corpus del 2007 a Lo spazio del respiro del 2012 passando attraverso le serie Sogno magico, Apparizione magica e Universo magico in cui Zaza escogita un’atmosfera carica di simboli, in cui il corpo o il volto si trovano in contatto con uno scenario segreto, elaborato a partire da elementi tratti dal quotidiano (molliche, ovatta, cuscini) e da presenze scultoree archetipiche. Spesso il volto, maschile o femminile, è dipinto con colori riferiti alla terra e al cielo – il marrone, il blu, il bianco. Nell’arte di Zaza la fotografia non è pura “testimonianza” di una realtà oggettiva, ma sempre “creazione” della realtà. L’artista, con le mani strette o a coprire il volto, mima gesti magici, schiudendo l’intera visione alle “tracce” di un’esistenza sconosciuta, giungendo a una ipotesi di «spazio cosmico» dove il cosmo è inventato, immaginato attraverso l’elaborazione e la trasfigurazione degli elementi della vita. Leggi tutto
31 Ottobre 2024